La Siciliana Concetta Piazza il coraggio dell'ostetrica partigiana

Pubblicato il 25 April 2026 5.484 visite
La Siciliana Concetta Piazza il coraggio dell'ostetrica partigiana
Le storie di resistenza siciliana, in particolare quelle delle donne partigiane, raccontano di coraggiose figure che parteciparono attivamente alla lotta antifascista, spesso come staffette o combattenti in formazioni del Nord Italia.

La Siciliana Concetta Piazza rappresenta una delle figure più emblematiche della Resistenza romana, una donna comune che trasformò la sua casa in rifugio per prigionieri alleati durante l'occupazione nazifascista. Nata in Sicilia nel 1910 a Delia, in provincia di Caltanissetta, si trasferì a Roma per studiare ostetricia e esercitare la professione a Montecelio, frazione di Guidonia Montecelio.

Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, Concetta accolse nella sua abitazione di campagna una quarantina di ex prigionieri alleati evasi dai campi di concentramento della zona, tra cui britannici e altri militari. Fornì loro vitto, alloggio, indumenti e assistenza medica, collaborando con la Banda "Ferraris" e aiutando ulteriori evasioni, in un network spontaneo di solidarietà che salvò decine di vite.

La sua attività destò sospetti tra i fascisti locali, culminati in una delazione che ne segnò il destino, infatti nella notte del 28 gennaio 1944, due SS irruppero nella sua casa e la arrestarono, sostituendola formalmente come ostetrica dal 15 febbraio successivo.

Trasferita al carcere nazista di via Tasso a Roma, subì percosse feroci, interrogatori umilianti e torture, tra cui quelli attribuiti al famigerato Pietro Koch, senza mai tradire i compagni o rivelare nascondigli.

Rimase detenuta fino alla liberazione da parte degli Alleati nel giugno 1944, passando anche per Regina Coeli e l'infermeria delle suore Mantellate.

Riconosciuta come partigiana combattente isolata e invalida di guerra, nel 1967 ricevette la Medaglia di Bronzo al Valor Militare su proposta del capitano della Banda "Ferraris".

La storia di Concetta Piazza simboleggia il contributo silenzioso ma eroico delle donne siciliane nella lotta per la libertà.